Mall di Baganzola: le dimenticanze della politica


La Procura di Parma interviene sul Mall di Baganzola e blocca il cantiere. Indagati esponenti del Comune. E' una nostra battaglia e avevamo anticipato che c'erano ombre pesanti, omissioni, punti poco chiari nelle procedure. L'intervento della magistratura è la morte della politica?

“Mancato aggiornamento del Piano di Rischio aeroportuale, possibile interferenza tra l'area di cantiere del Mall con la pista dell'aeroporto, permessi di costruire "rilasciati sulla base di strumenti urbanistici superati, in violazione di una specifica norma posta a tutela dell'incolumità pubblica": le contestazioni della Procura della Repubblica al Comune di Parma ripetono con autorità quanto da mesi sollevato da Legambiente, dall'Ente Nazionale Aviazione Civile, dai nostri gruppi di minoranza in Consiglio comunale con interrogazioni, comunicati, richieste di chiarimenti: davanti a tutto questo Assessore e Sindaco hanno opposto prima un muro di silenzio, poi arroganza e ironia, fino a negare l'evidenza. Ci hanno accusati di essere degli irresponsabili, ignorando ogni richiamo alla realtà e disprezzando platealmente qualsiasi invito alla prudenza. Oggi è una città intera che ancora una volta subisce le conseguenze di questi comportamenti.

L'intervento della magistratura è la sconfitta della politica, della democrazia, dei meccanismi di controllo e di autocorrezione che una buona amministrazione dovrebbe utilizzare con coraggio. Ed è, prima ancora che di un assessore, la sconfitta di un sindaco che ha costruito la sua immagine su continue rivoluzioni annunciate - dall'inceneritore in poi - e sulla narrazione di un mondo ecologista e solidale che nella realtà non esiste.

Quello che ora esiste è un cantiere sequestrato, che forse non avrebbe mai dovuto essere autorizzato, e accuse circostanziate che attendono risposte. E, lì vicino, un aeroporto senza prospettiva di sviluppo, la cui sbandierata pista per i Cargo è stata forse solo l'ultima della ennesime promesse mancate.

Bruno Agnetti, Pier Paolo Eramo, Paolo Scarpa
Parma Protagonista